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NEWS

Taranto: promuovere i porti come hub della transizione energetica

Articolo a cura di Energiadelmare.org

 

“Energia, AERO a Taranto per promuovere i porti come hub della transizione energetica”

 

L’Associazione delle Energie Rinnovabili Offshore (AERO) ha partecipato oggi all’evento strategico sulla pianificazione dei sistemi portuali tenutosi a Taranto. Il Presidente di AERO, Fulvio Mamone Capria, è intervenuto nel panel: “Retroportualità sostenibile e rigenerazione urbana”, moderato da Alessandro Galimberti de Il Sole 24 ORE, al fianco di rappresentanti delle istituzioni e del sistema portuale nazionale.

 

Al centro del dibattito, il ruolo dei porti italiani non più solo come semplici nodi logistici, ma come veri e propri motori industriali imprescindibili per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 e 2050.

 

“La sfida dell’eolico offshore – in particolare quello galleggiante – richiede una visione che integri infrastrutture marittime e rigenerazione del territorio. I porti devono trasformarsi in hub specializzati per l’assemblaggio, il varo e la manutenzione delle grandi turbine, diventando il fulcro di una nuova economia del mare che genera occupazione e valore aggiunto. Convertire i porti in hub logistici per le rinnovabili significa creare migliaia di posti di lavoro qualificati come lo abbiamo recentemente dimostrato nello studio realizzato da Intesa SanPaolo, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Prometeia e Owemes”, ha dichiarato il Presidente Mamone Capria.

 

Taranto, con la sua storica vocazione industriale e la posizione baricentrica nel Mediterraneo, rappresenta il laboratorio ideale per questa trasformazione. Tuttavia, per passare dalla progettazione alla realtà, c’è l’urgenza di una semplificazione normativa e di una pianificazione certa delle aste del decreto FER2. L’eolico offshore è una tecnologia ormai matura e già realizzata in Francia e Gran Bretagna. L’Italia ha, quindi, la necessità di rendersi indipendente energeticamente con un mix di produzione da fonti rinnovabili, costruendo una politica di pianificazione strategica che renda il nostro sistema più resiliente, sicuro ed efficiente a livello di costi. L’eolico offshore, tecnologia per sua natura infrastrutturale, può rispondere a questa necessità”, prosegue il presidente di AERO.”

 

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